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MBDS
...eravamo quattro Amici al bar


Diario


23 gennaio 2008

NOI, QUELLI CHE...

Noi, quelli che...

...prima di fare un'iniezione letale ci si assicura che l'ago sia sterile.

Rory




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24 dicembre 2007

--> e c'è che Mi Manchi...

c'è che mi mancano i tuoi abbracci...
e me ne accorgo sempre troppo tardi ...
solo quando sto a pochi metri da te!

Feli





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6 dicembre 2007

Resilio, resilio...non ti preoccupare (con accento siciliano e minaccioso!) che resilio

Resilio, ergo sum!

Perché mai dovrei desistere? perché mai buttarmi giù e interpretare negativamente fatti e circostanze? d'altronde, spesso e volentieri, col senno di poi, tutto è apparso sotto una luce migliore. E allora metto da parte la cioccolata e mi  rinfilzo di "zucchero cognitivo", così come ha detto il mio coach.

Rory




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6 dicembre 2007

CERCARE, invio

Sento di dover fare qualcosa, ma cosa? Ho rasentato il limite: ho inserito la parola "cercare" in un motore di ricerca, come se l'esito riguardasse una banale relazione, assegnata dalla prof come compito da svolgere a casa. Come se in realtà la cosa non toccasse minimamente il profondo del mio animo...le domande senza risposta, il sentirmi sballottata qua e là senza riuscire a vedere la meta. Amo la vita con tutta me stessa. Sento uno slancio, ma poi tutto si perde, come parole al vento. Come si trattasse di un aborto e dentro resta solo l'amaro sapore di ciò che sarebbe potuto essere. E vorrei che esistesse un prisma magico. Un prisma, che trasformi in verità ogni bugia, che tolga spazio alle menzogne. Sono giunta nel qui e ora. Lo spazio ed il tempo sono la stessa cosa. Non hanno più forma distinta e la voglia di esprimersi vorrebbe riuscire a sopravvivere alla voracità tempestosa di questo buco nero... 

Rory




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3 dicembre 2007

GRAZIE!

Ehi Engy grazie davvero tanto per la mail... mi sono fatta 4 risate e i ricordi sono riaffiorati alla mente,
è stato il più bel momento della giornata!
Grazie anche te ... che mi hai inoltrato questo dolce pensiero!

...I ricordi più belli sono legati alle giornate di sole trascorse a mare o in strada a giocare.

Ricordo quando la mia mamma portava me, mio fratello e i cuginetti al mare, tutti su quella

cinquecento vecchissima, gialla, decappottabile e tutti insieme cantavamo allegre

canzoncine; che poi dall’acqua non si voleva mai uscire.

E i giochi in strada, quelli si che erano bei tempi, spensierati e allegri, ci si ingegnava per

trovare qualcosa di divertente da fare.

Ore ed ore fino a che non faceva buio a giocare, non con le barbi (io le ho sempre odiate).

Nel mio quartiere erano tutti dei maschietti e allora mi adeguavo unendomi a loro e

da qui il calcio, la “tringa”, la fossetta, giocare a “bengi” con le biglie, e poi nascondino,

“le 4 cantunere”, il lupo mangia frutta, le corse in bici e anche, purtroppo, le litigate e le

urla delle vicine di casa che si lamentavano del nostro frastuono.

Ma noi, imperterriti, ci trovavamo ogni giorno lì, nuovamente per giocare, nuovamente insieme.

Ed ancora le storie e le nenie raccontate dalla nonna, rigorosamente in siciliano stretto.

Una la ricordo ancora, faceva così:

“San Giusippuzzu ri munti liuni si pigghiau lu santu vastuni e si misi a caminari,

 caminau quaranta migghia, ancuntrau na rutticedda, la scupau e la nittau, acqua e nivi ci

cariu na dà povera mangiatura patturiu na bedda signora e tra u voi e l’asinello nasciu

Gesù bambinello…” (Nenia in siciliano che racconta la nascita di Gesù bambino).

Ed era bello restare ad ascoltare quella sua voce dolce e tremula, con quello sguardo

languido e triste, un tuffo nel passato, tra la guerra e la fame, mio nonno Alpino

(fiero d’esserlo)  e prigioniero di guerra in Germania, poi liberato.

E poi la mamma, con la quale ho condiviso il letto fino a qualche hanno fa, e non scherzo,

ancora oggi quando quelle rare volte torno a casa, mi addormento tra le sue braccia.

Penso che mia mamma dovrebbe “odiarmi” (lo metto tra virgolette ovviamente perché è

una cosa che non sussiste) per tutto ciò che le ho combinato.

Una volta,  mentre

dormivamo insieme ero talmente agitata e vivace (brava io? nemmeno quando dormo :-)),

che muovendomi, le ho dato un calcio provocandole una frattura alle costole.

E il mio papà che mi prendeva a cavalcioni e mi faceva trottare, mi stringeva, mi faceva

fare il “vola-vola” e  mi reggeva sulle sue spalle, così da poter toccare il cielo con un dito.

Felice che la mia infanzia non sia stata invasa, dall’oggi onnipresente televisione,

ma che invece, è stata impregnata di giochi tradizionali, dai vicoli e dalle strade, dal 

rumore, forse fastidioso, ma importante, dai i profumi delle campagne, delle case, del

cemento e i piedi nudi sull’asfalto.



-Andrea-






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19 ottobre 2007

Ci Vorrebbe il Mare...






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22 settembre 2007

Presto insieme?!

Sopra le foglie verdi e sotto i piedi fragili,un canto per la tua partenza ed un saluto dalla riva...

A.




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19 settembre 2007

In attesa

Da 3 lunghi anni ormai la mia spola tra sicilia-veneto, venoto-sicilia, non si arresta...
anche quest'anno inizia così
dopo una lunga estate di lavoro gratificante e sobrio
dopo una convivenza forzata ma gradita, direi pure cercata e non disprezzata, dopo le cicladi che c'hanno fatto vivere una settimana di puro e sano divertimento, in fondo meritato,
stavolta più che mai ho abbandonato gli amici con la tristezza nel cuore.
Ho capito quanto caro mi è il mio piccolo paese e quanto belle sono le persone che lo popolano!
un detto dice : donne e buoi dei oaesi tuoi!
Ed io non vedo l'ora di rimpatriare!!!

Non mi resta che attendere un tetto in cui stare
nel frattempo: vivo nomade...

Vi abbraccio forte
Andrea




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28 agosto 2007

E non volevo uscire

e abbiamo fatto le 6.00 h
e abbiamo giocato alle "3 cantunere" e T. fregava sempre tutti, sta stronza!
e poi c'era chi era di parte il chè ,per il topo, non andava bene! UFFA!
e poi.. e poi non avete idea di quanto sia stupenda e fantasticamente grande la LUNA
me la sono trovata quasi vicino al volto tanto era enorme...sembrava un quadro
le case accostate l una all'altra e proprio poco sopra una gigantesta tonda e immensa
Forma di Formaggio che "Jipsi & Dixi" ne sarebbero andati pazzi...

un abbraccio...
Tra poco la luna della Grecia e il mare e le escursioni e la moto a 4 ruote e festaaaaaaaaa tanta festa!!!


AnDrEa




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24 agosto 2007

Il tutto in funzione di nessuna logica


 

Il tutto in funzione di nessuna logica


 

 AnDrEa




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"Eravamo quattro amici al bar,
che volevano cambiare il
mondo!" (Gino Paoli)

 


"Esistono persone nelle nostre vite che ci
rendono felici per il  semplice fatto di avere
incrociato il nostro cammino.
Alcune percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare, altre le vediamo
appena tra un passo e l'altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce ne sono di
molti tipi. Talvolta ciascuna foglia di un
albero rappresenta uno dei nostri amici.

Ti auguro, foglia del mio albero:
pace, amore, fortuna e prosperità.
Oggi e sempre...
semplicemente perché ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di sé e prende un poco
di noi. Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità della
nostra vita e la prova evidente che due anime
non si incontrano per caso..." 


Felicity & Rory 

Grazie a  tutti coloro che
fanno parte del nostro
grande albero:

            "MBDS"



Ecco la mia Sicilia: le campagne ove la notte
più nera non riesce a render bruno il
mandorlo
fiorito
; i girasoli che si affacciano dai muri
come barboncini sonnacchiosi; i papaveri alti
quanto bambine che poggino la testa sul fianco
dei grandi. Qui la notte di Marzo è odorosa di
sole, per via delle pietre che trattengono il
calore fin dopo la mezzanotte. Le margherite e
l'erba di smalto si spingono fino al
mare, e la
lucertola, correndo di fiore in fiore, va a
specchiare, entro l'ultima onda, il filo
verdissimo d'erba che reca nella bocca verde.
Gli alberi bassi e luccicanti del limone e
dell'
arancio diventano, al lume di luna, cupi
come pozze di acqua.

(Il vecchio con gli stivali e altri racconti,
Vitaliano Brancati) 

 


"Che tu creda di farcela o no,
comunque avrai ragione!"
(Henry Ford)-Rory-


"Nessuno si aspetta l'Inquisizione
spagnola!" (Sliding doors)-Rory-



Siamo come un litorale. Modellati
dalla corrente. Plasmati dalle onde
della vita.-Rory-



"La vita è come una scatola di
cioccolatini: non sai mai quello
che ti capita!" (Forrest Gump)
-Rory-



"La vera bellezza, dopo tutto,
sta nella purezza di cuore!"
(Gandhi) -Rory-


"L'universo e la stupidità
degli uomini sono infinite!
Della prima non sono
sicuro..." (Einstein)
-Rory-



Da cosa è fatto il carvello?


Il pensiero fisso di Freud?



"Il vaso di Rubin".
Due visi o un vaso?


Fantastici effetti ottici!!!


Una giovane DONNA
o una vecchia signora?


Lentamente muore
chi diventa schiavo dell'abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e cambia colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.

Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco
e i puntini sulle "i"
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle
che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno
di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all'errore e ai sentimenti.
Lentamente muore
chi non capovolge il tavolo,
chi e' infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza
per l'incertezza per inseguire un sogno,
chi non si permette
almeno una volta nella vita
di fuggire ai consigli sensati.

Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso.
Muore lentamente
chi distrugge l'amor proprio,
chi non si lascia aiutare;
chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o
della pioggia incessante.
 
Lentamente muore
chi abbandona un progetto
prima di iniziarlo,
chi non fa domande
sugli argomenti che non conosce,
chi non risponde
quando gli chiedono
qualcosa che conosce.
Evitiamo la morte a piccole dosi,
ricordando sempre che essere vivo
richiede uno sforzo
di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l'ardente pazienza porterà
al raggiungimento
di una splendida felicita'.

Pablo Neruda





...e se avesse ragione la torre
di Pisa? (Federica)


Ho dubbi amletici [...]: essere
o non essere patetici? (Caparezza)

http://rifleman.altervista.org/friendtest/test.php?usr=Nix

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